Chirurgia Cardiovascolare e dei Trapianti

Direttore
Prof. Gianantonio Nappi

Il Dipartimento di Chirurgia cardiovascolare e dei trapianti rappresenta un punto di riferimento fondamentale a livello regionale in quanto ad essa afferiscono in elezione e in urgenza pazienticon patologie cardiovascolari di alta complessità che necessitano di professionalità ed attrezzature dielevata qualità.

L’U.O.C. di Cardiochirurgia Generale e dei Trapianti (CCH) dell’A.O.R.N. Dei Colli è nata nel 1979 da un atto convenzionale tra l’A.O. Monaldi e a Seconda Università degli Studi di Napoli, rappresentando l’inizio di una lunga, fruttuosa e consolidata collaborazione tra Università ed Ospedale con reciproci vantaggi delle rispettive Istituzioni. Le attività istituzionali della U.O.C. di Cardiochirurgia Generale e dei Trapianti (CCH) dell’A.O.R.N Dei Colli comprendono la didattica, la ricerca e l’assistenza. L’attività assistenziale svolta fa sì che, per numero e complessità di procedure, l’Azienda rappresenti il più importanteCentro di Cardiochirurgia nell’Italia centro-meridionale. Ad oggi presso tale struttura sono stati effettuati più di 35.000 interventi chirurgici che abbracciano tutte le patologie cardiochirurgiche dell’età adulta. L’U.O.C. di Cardiochirurgia Generale e dei Trapianti è Centro di riferimento regionale ed extra regionale per le emergenze cardiochirurgiche. Dall’anno 1998, con Decreto Ministeriale è stata autorizzata all’esecuzione dell’attività di trapianto cardiaco nell’adulto. Tale autorizzazione è stata estesa anche per i pazienti in età pediatrica dal 1994 a tutt’oggi.

L’U.O.C. di Cardiochirurgia Pediatrica è, infatti, l’unica struttura esistente nella Regione Campania ed è il Centro di riferimento dell’Italia meridionale per il trattamento chirurgico delle cardiopatie congenite.Le attività della Cardiochirurgia Pediatrica hanno già raggiunto, da tempo, un elevato livello di qualitàassistenziale sia nel confort alberghiero sia in quello sociale, in quanto per la prima volta sono stati portatiavanti il progetto di umanizzazione degli ospedali all’interno dei reparti pediatrici (La scuola in ospedale;La Clown terapia; La musico terapia; L’allestimento di un sito web: creato nel 2010 in collaborazione conil C.E.D. dell’Azienda Monaldi). Sono stati sviluppati ulteriori progetti di ricerca e di formazione: La collaborazioneal database europeo Tobota per l’attività scientifica; L’attivazione di un corso di aggiornamentoteorico pratico in cardiologia e cardiochirurgia pediatrica in collaborazione con il Prof. Pascal Vouhé(Direttore Divisione di Cardiochirurgia Pediatrica – Hopital Necker – Parigi – Francia); l’elaborazione dilinee guida in collaborazione con la Società Italiana di Cardiochirurgia Pediatrica; lo studio sulla fattibilitàdi Centro Certificato.

L’U.O.C. di Chirurgia Vascolare è stata istituita nel 1997. Dalla sua istituzione ha conosciuto una costante espansione sia in termini di qualità che di quantità selezionando rapidamente una richiesta di prestazione di chirurgia vascolare di alta specializzazione (patologie dei T.S.A. e del distretto aorto-iliaco). L’attività assistenziale dell’U.O.C. ha conosciuto negli ultimi anni una evoluzione importante con il ricorso sempre più esteso alle tecniche di chirurgia endovascolare nel trattamento delle patologie dilatative aortiche ed ostruttive periferiche. Questo settore della nostra attività è stato reso possibile dall’utilizzo di una apparecchiatura angio-radiologica allocata nella sala operatoria che permette l’esecuzione di tutte le procedure endovascolari in una situazione di massima sicurezza. Negli ultimi 2 anni ha avuto un rinnovato impulso anche al settore della Flebologia Chirurgica, permettendo di dare concrete risposte ad una patologia di grande impatto sociale (diffusissima sul territorio tra le persone di sesso femminile).

All’interno del Dipartimento vengono assistiti, dall’U.O.C. di Medicina Infettivologica e dei Trapianti nata anch’essa da una convenzione con la Seconda Università di Napoli, pazienti acuti “difficili” con patologie multiorgano caratterizzate principalmente dalla immunocompromissione dei cardiotrapiantati, i disordini dell’emostasi e con un indirizzo infettivologico dedicato alle infezioni cardiovascolari e dei dispositivi protesici. Le attività sono supportate dall’ecointerventistica clinica. L’U.O.S.D. di Angiologia è il reparto specialistico di area medica dell’Ospedale Monaldi che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della terapia delle malattie vascolari (malattie delle arterie, delle vene,dei vasi linfatici, della microcircolazione) nella fase non chirurgica della loro storia naturale. Essa si occupa dell’aspetto diagnostico, ma anche e soprattutto della cura. Frequenti patologie di interesse angiologico sono: Arteriopatie dei tronchi sopra-aortici (Carotidi-Vertebrali-Succlavie), Arteriopatie degli arti superiori, Arteriopatie degli arti inferiori, Acrosindromi vascolari, Malattia di Raynaud in fase ischemica, Aneurismi dell’aorta addominale o delle arterie periferiche, Patologia arteriosa del circolo splancnico, Malattia trombo embolica venosa, Varici e insufficienza venosa cronica, Ulcere cutanee di origine vascolare, Patologia vascolare iatrogena. L’U.O.S.D. eroga, sia per pazienti interni dell’Ospedale Monaldi sia per pazienti esterni, le seguenti prestazioni:

Day Hospital angiologico;

Servizio di Diagnostica vascolare ultrasonica non invasiva per pazienti interni ed esterni;

Trattamento eco-giudato per le lesioni vascolari iatrogene da cateterismo arterioso (pazienti interni).

Nelle attività clinico/terapeutiche, la U.O.S.D. di Angiologia lavora in stretta sinergia con l’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale Monaldi, ove avvengono i ricoveri in regime ordinario, finalizzati agli interventi di chirurgia vascolare ed endovascolare. Tra le attività dell’Area insistono quelle del Centro Napoletano Trapianti di Cuore (CNTC) che rappresenta il Centro di riferimento regionale campano per i trapianti cardiaci. Tutte le attività chirurgiche e non chirurgiche, all’interno dell’Area sono supportate da un’intensa operatività dell’Unità di terapia Intensiva la quale è anche delegata la organizzazione dell’attività di sala operatoria per quel che concerne l’anestesia in cardiochirurgia. Una media annua di più di venti pazienti sottoposti a trapianto di cuore e di circa quaranta pazienti con assistenza meccanica del circolo (IABP, VAD, ECMO) sono assistiti presso la nostra terapia intensiva. Il personale assiste, nel corso del triage, quei pazienti che vengono riferiti alla cardiochirurgia, sia dal territorio che dall’interno dell’azienda, in regime di emergenza/ urgenza. In questo caso, il personale supporta la necessità di approfondimento diagnostico, molto spesso indispensabile a completare l’indicazione del paziente all’intervento, offrendo oltre alla professionalità medico-infermieristica maturata in area critica anche una consolidata esperienza in tema di trasporto protetto del paziente ai vari servizi di diagnostica dell’Azienda. Altri aspetti dell’attività riguardano l’assistenza di pazienti con cardiomiopatia dilatativa in fase di scompenso oltre alla gestione di quei pazienti che, ricoverati presso il reparto di cardiochirurgia,dovessero per qualsiasi motivo versare in condizioni critiche. Oggi la “terapia intensiva” del paziente candidato a chirurgia maggiore comincia all’atto della sua selezione.