Pneumologia e Oncologia

Direttore
Prof. Gennaro Mazzarella

Contatti

Telefono principale : 0817062541
fax : 0817062365
Email : pneumo@ospedalideicolli.it

Le attività del Dipartimento di Pneumologia sono rivolte alla diagnostica avanzata, terapia e prevenzione delle malattie respiratorie acute e croniche attraverso l’integrazione tra UU.OO. ospedaliere e universitarie.

 

I settori specialistici di particolare rilevanza riguardano:

Asma Bronchiale: il servizio di allergologia ed immunologia respiratoria oltre ai comuni esami allergologici (prove allergiche cutanee, spirometria) effettua test di reattività bronchiale con metacolina e mannitolo; monitoraggio dell’infiammazione bronchiale con ossido nitrico; esame dell’espettorato indotto; analisi del condensato di aria espirata; test per allergia alimentare. Il Dipartimento è il centro di riferimento per la gestione dei pazienti con asma grave refrattario e per il trattamento con farmaci biologici (omalizumab).

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Enfisema: le strutture ambulatoriali sono organizzate ai fini della fenotipizzazione di tale patologia con l’uso combinato dei test funzionali, indagini radiologiche e marcatori biologici per consentire la qualificazione della malattia nelle differenti forme di espressione e nei differenti livelli di gravità, e per la ricerca dei casi di deficit congenito di alfa1-antitripsina e per lo studio dell’Overlap Syndrome (Apnea ostruttiva del sonnoin soggetto BPCO).

Malattie Polmonari Interstiziali Diffuse: gli ambulatori e i repari di degenza svolgono una diagnostica avanzata della Fibrosi Polmonare Idiopatica, delle malattie interstiziali associate a connettiviti (sclerodermia, artrite reumatoide), delle malattie granulomatose del polmone (Sarcoidosi), e delle malattie polmonari cistiche diffuse (istiocitosi e linfangioleiomiomatosi) oltre che nelle malattie dismetaboliche su base genetica (micro litiasi alveolare primitiva e proteinosi alveolare).

Tumori del polmone e della pleura: all’interno del Dipartimento viene realizzato, in iterazione con i Servizi di Radiologia, Medicina Nucleare e Anatomia Patologica, un percorso completo finalizzato all’acquisizione, in tempi rapidi e con metodiche avanzate, della diagnosi istopatologica e biomolecolare (studio dell’EGFR) del cancro del polmone e del mesotelioma pleurico oltre che della stadiazione ai fini della possibile effettuazione di terapie biologiche individualizzate.

Infezioni Respiratorie e Tubercolosi: oltre al trattamento della patologia respiratoria acuta infettiva e della riacutizzazione infettiva dellaBPCO, un’attività specifica dell’Area è rivolta alla diagnostica dell’infezione tubercolare latente e deisoggetti a rischio ed è inserita in un programma internazionale di cooperazione con l’UNESCO.

Malattie Va scolari Polmonari: all’interno del Dipartimento, in interazione con i servizi ospedalieri ed universitari di Cardiologia, viene realizzato un programma per lo screening, la diagnosi e la terapia dell’Ipertensione polmonare e delle complicane della trombo embolia polmonare.

 

Insufficienza Respiratoria: I reparti di degenza sono attrezzati specificamente per la diagnosi e trattamento dei quadri di Insufficienza Repiratoria Acuta, Insufficienza Respiratoria Cronica Riacutizzata e Insufficienza Cardiorespiratoria, in particolare con soggetti con polmonite grave, riacutizzazione di malattie respiratorie ostruttive e restrittive, eventi trombo embolici polmonari.

L’UOC di Broncologia rappresenta una struttura di eccellenza a livello regionale per la specificità delle attività svolte sia in campo diagnostico che interventistico effettuando oltre alla endoscopia diagnostica di routine , esami diagnostici e interventi endoscopici avanzati quali: Lavaggio Broncoalveolare, TBNA (agoaspirazione trans bronchiale dei linfonodi ilo-mediastinici per lo stagingdelle neoplasie polmonari e tumori del mediastino); Laserterapia con ND-Yag per la disostruzione palliativa delle neoplasie endobronchiali ed il trattamento delle stenosi tracheali post-intubazione, posizionamento di stent trecheo-bronchiali (protesi di Dumon);

Presso il Dipartimento di Pneumologia è attiva una Unità Operativa per la Prevenzione e il trattamento del tabagismo che segue da anni un programma di screening delle patologie respiratorie e cardiorespiratoriefumo correlate anche attraverso valutazioni di tipo funzionale. Applica inoltre un programmacompleto di gestione della dipendenza tabagica anche con l’ausilio di equipe di psicologiclinici.

Oncologia:

Sono attive da anni forme di collaborazione specialistiche con altre strutture ospedaliere ed universitarie per il completamento di alcune competenze diagnostiche e cliniche e, tutto ciò, semplifica l’offerta, la completa ed evita dispersioni per il paziente limitando peraltro l’annoso problema della migrazione sanitaria. In quest’ottica Il medico di Medicina Generale (MMG) assume un ruolo fondamentale assicurando una gran parte del sostegno rivolto al paziente sin dall’inizio del percorso diagnostico nel sospetto di patologia neoplastica. Il suo compito è, in caso di conferma della diagnosi, di seguire, il paziente durante tutto il percorso terapeutico, in particolare rispetto all’adesione ai trattamenti (oggi sempre più spesso con somministrazioni orali), alla gestione degli effetti collaterali delle terapie farmacologiche e/o dei postumi di eventuali interventi chirurgici così come, eventualmente, nella gestione della terapia di supporto ivi compresa quella del dolore. ll paziente è al centro del percorso, partecipa alle decisioni in maniera consapevole, ma non è mai posto nella difficile situazione di dover scegliere tra due alternative terapeutiche diverse per opinioni contrastanti dei singoli specialisti. D’altra parte, grande è anche il beneficio che deriva agli specialisti ed al sistema sanitario nel suo complesso; lo scambio di pareri tra specialisti, infatti, rappresenta uno stimolo ad aggiornarsi e un passaggio continuo di informazioni che aumentano la capacità di valutare ogni problema da più punti di vista; inoltre si migliora l’appropriatezza delle indagini diagnostiche, si evitano esami inutili ed anche si riducono sostanzialmente le possibilità di errore medico.

In sintesi possiamo identificare nella collaborazione intra ed interospedaliera i seguenti obiettivi:

Superare le disomogeneità territoriali a livello di servizi sanitari e prestazioni erogate;

Raggiungere standard di trattamento sempre più elevati;

Implementare le attività di prevenzione e diagnosi precoce con il coinvolgimento della medicina di famiglia;

Aumentare globalmente la qualità della presa in carico ponendo al centro la persona e garantendo

le migliori prestazioni possibili a qualsiasi livello del sistema si acceda.

Particolare attenzione viene data a questi aspetti dal progetto S.O.R.R.I.S.O. (Servizio di Ospedalizzazione e Riabilitazione attraverso una Rete Integrata per il Sostegno Oncologico) nato con lo scopo di progettare e sperimentare percorsi assistenziali come strumenti di gestione clinica e miglioramento della qualità dell’assistenza.

Avvicinare i servizi al contesto di vita della persona bisognosa di cura;

Individuare percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali uniformi e coerenti;

Sviluppare un’attività di ricerca sempre più all’avanguardia con il conseguente trasferimento dei

risultati ottenuti in ambito clinico.